"Ci sono molte cose che sfuggono alla ragione, come la intendiamo comunemente, e la musica è uno di quei luoghi in cui si producono eventi comprensibili solo se si accetta di scombinare le consuetudini logico-formali e le aspettative spazio-temporali.
La voce di Maria Colegni oltrepassa i confini geografici e quelli delle epoche, per condurci attraverso un incantesimo musicale in terre che appartengono alla dimensione del reale così come a quello dell’immaginario.
E lo stupore coglie persino quelli che come me la conoscono da sempre. È come se questa voce straordinaria si ricongiungesse con una o più vite precedenti vissute altrove.
Ad ogni ascolto, una di queste vite ci si mostra nei suoi sentimenti primari, patrimonio ancestrale del sentire di donne e uomini che non rinunciano al rischio del vivere, del dare se stesssi alla vita: l’amore, la passione, lo struggimento, l’ebbrezza, il desiderio, l’estasi carnale... "

Moni Ovadia