SORE LUME

La voce di Maria Colegni, italiana, cresciuta a Milano, oltrepassa i confini geografici e quelli delle epoche, per condurci attraverso un incantesimo musicale in terre che appartengono alla dimensione del reale così come a quello dell’immaginario. I tre musicisti formidabili che l’accompagnano, due dei quali autorevolmente est-europei, sono catturati nel sortilegio e sembrano aggiungere al loro non comune talento una sorta di alchemica magia.


Questi cinquanta minuti di musica sfuggono a ciò che si annunciava sulla carta e ritornano a chi ha voluto questo CD come una rara perla commovente nella sua imprevedibile luce e forma.
                                                                                                                                                      Moni Ovadia

Sore Lume” (Sorella gente) è una raccolta di canti tradizionali della Romania che nasce dal vero e proprio colpo di fulmine che ha colpito Maria Colegni, un’artista da sempre attenta e sensibile verso la canzone tradizionale e folklorica, all’ascolto di Maria Tanase, la più grande cantante romena degli anni ’40. In questi canti, così intensi e passionali, Maria Colegni ha ritrovato l’emozione dell’amore nelle sue varia espressioni e un profondo legame con la natura.
La passionalità intrinseca delle canzoni trascina con forza e ironia l’ascoltatore nelle storie di amori stregati, di tradimenti e riconciliazioni, di rapporti tra madri e figli e, infine, nella ribalda allegria delle canzoni da osteria.
Accompagna Maria Colegni un gruppo di musicisti che uniscono alla solida preparazione accademica una sensibilità particolare per la musica popolare:

Vladimir Denissenkov, fisarmonicista, diplomato nel 1981 presso il Conservatorio di Mosca, abbandona quasi subito il repertorio classico per la musica popolare fondando il trio “Zvonii Russkie” con il quale gira tutta l’Unione Sovietica e buona parte dell’Europa e delle Americhe vincendo numerosi concorsi: in Italia nel 1988, ha tenuto concerti nelle maggiori città. Innamorato del nostro paese, fa la spola con Mosca.
Luca Garlaschelli, contrabbassista, diplomato presso il Conservatorio Nicolini di Piacenza, ha lavorato nella musica sinfonica, lirica, popolare e jazz. Ha realizzato progetti importanti con con gli artisti: Leo Nucci per la lirica, Moni Ovadia per il repertorio popolare, Bruce Forman, Harold Land, Paolo Fresu, Franco D’Andrea e molti altri per il jazz.
Janos Hasur, violinista, è nato a Budapest ed ha incominciato a suonare il violino a sette anni. Nel 1971 si è diplomato in questo strumento all’Accademia della musica Ferenc Liszt di Pecs. Dal 1975 ad oggi si è sempre dedicato alla musica popolare come componente dei gruppi “Kolinda” e “Vizonto” di cui è poi divenuto direttore.

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